È scontro tra Lega e M5S sul Decreto Centinaio (misure anti-xylella)

da 10 Agosto 2019Agricoltura, Ambiente, Enogastronomia, Politica, Puglia0 commenti

I parlamentari salentini del #Movimento5Stelle accusano il ministro Gian Marco Centinaio, la cui firma mancante blocca l’erogazione di oltre 300 milioni di euro per le misure anti-xylella in favore del territorio.

Durante l’incontro monotematico che si è tenuto in prefettura a Lecce, il ministro per il Sud Barbara Lezzi ha rassicurato sulle altre due firme da apporre ai decreti anti-xyella, la sua e quella del vicepremier Luigi Di Maio. Da Centinaio, però, nessuna rassicurazione è mai pervenuta in tal senso.

Dopo aver sorvolato i cieli salentini ad aprile -dicono i parlamentari pentastellati salentini- cosa ha fatto di concreto il Ministro leghista? È giusto, considerato il clima che si repira in queste ore, dire le cose come stanno. I cittadini devono sapere, gli agricoltori devono essere messi al corrente di tutto. Non ci sorprenderebbe -continuano- assistere ad un altro gioco di prestigio leghista, anche sulla pelle di un territorio vessato dalla devastante batteriosi. D’altro canto -aggiungono- a dispetto di quanto sostiene Centinaio, occorre precisare che i 300 milioni allocati nella legge sulle Emergenze Agricole, già previsti per gli esercizi finanziari 2020 e 2021, a nulla valgono senza tutte le firme necessarie, inclusa appunto la sua. Sono fondi previsti, certo, ma da sbloccare. Su questo il ministro sorvola, mente sapendo di mentire, rassicura senza però assumere esplicitamente un impegno.
Non sarebbe giusto far pagare a questo territorio il prezzo di una diatriba politica che non può e non deve interferire con questioni scottanti quali la sopravvivenza dei nostri ulivi. A quelle parole attendiamo, impazienti, che il Ministro dia seguito con i fatti

Dino Mininno

Senatore della Repubblica Italiana, Movimento 5 Stelle